ULTIME: Notte Piccante 2010 23-24-25 Settembre Centro Storico Catanzaro
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Roberto Talarico Assessore al Turismo Comune di CatanzaroNoto con “piacere” che il presidente del Club della Libertà di Catanzaro, nonché vice presidente del Consiglio Provinciale di Catanzaro, nonché segretario dell’AICRRE, nonché presidente provinciale dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato, Emilio Verrengia si dedichi spesso alle mie attività anche se non capisco la sterile e inutile polemica nel quale sovente scade. Polemizzare persino sull’abbellimento delle pensiline degli autobus mi sembra veramente insensato. Specialmente, per chi come lui, ha svolto prima di me la carica di Assessore alla Mobilità nelle passate Amministrazioni. Mi meraviglia, infatti, che Emilio Verrengia non sappia che la gestione delle “pensiline” è di competenza dell’AMC che, malgrado le ristrettezze economiche, sta già sostituendo le vecchie in diverse zone della città. Personalmente mi sono impegnato ad abbellire con delle foto storiche che rappresentano Catanzaro perché lo considero un modo finalizzato a promuovere il territorio cittadino. Ritengo, senza alcuna possibilità di smentita, che mai prima d'ora, la città di Catanzaro, nonostante il grande patrimonio storico e artistico, aveva valorizzato tale ricchezza con un’apposita cartellonistica. Inoltre, grazie a questo abbellimento, ho approfittato di far risistemare le pensiline di piazza Anita Garibaldi che da ormai diversi anni (sicuramente da prima della mia carica Assessorile) erano in uno stato di degrado e incuria. Quindi, con l’abbellimento delle pensiline, ho fatto, come suol dirsi, l’utile e il dilettevole. Se poi un Assessore con delle specifiche deleghe (Turismo, Marketing Territoriale e Mobilità) debba occuparsi anche di buche e tombini, allora potrei chiedere conto al vice presidente della Provincia di Catanzaro sullo stato in cui versano diverse strade del Catanzarese. Se vuole, lo sfido io a farci un giro nell’entroterra della nostra Provincia per verificare le problematiche di migliaia di pendolari che quotidianamente devono alzarsi alle quattro di mattina per riuscire ad arrivare alle otto sul posto di lavoro oppure in ospedale a causa di arterie interrotte e impraticabili. Tuttavia, mi rendo conto, che il periodo di ristrettezza economica dovuto al patto di Stabilità introdotto dal Governo Berlusconi (buono solo a finanziare le quote latte degli allevatori del Nord e i battelli sul lago di Como) e le pessime situazioni meteo degli ultimi anni, hanno creato difficoltà non solo all’Ente intermedio ma anche ai Comuni. Sarebbe quindi auspicabile che Emilio Verrengia non cada in polemiche da “bar”, visto le cariche che riveste. Altrimenti potrei scadere anch’io nel banale dicendo che le mie “passerelle elettorali” sono nulla di fronte alla sua “onnipresenza” in ogni tipo di manifestazione tanto da farlo assurgere con nomignolo del “Paolini” di Catanzaro. Quanto al porto di Catanzaro, ricordo ad Emilio Verrengia, che mi ha preceduto nella carica Assessorile, che prima dell’Amministrazione Olivo e dell’impegno del sottoscritto, i moli di sottoflutto e sopraflutto erano pressoché inesistenti, mentre oggi, senza ombra di smentita, sono stati completati, nonostante le mareggiate degli ultimi anni. Anzi, già che ci siamo, lo invito, visto che fa parte dello stesso schieramento politico presente alla Regione Calabria, ad impegnarsi affinché i fondi destinati al completamento del porto con le banchine interne e con le opere accessorie, già finanziate da un apposito APQ (Accordo di Programma Quadro) vengano portate a compimento, in quanto è da diversi mesi che i fondi destinati al porto di Catanzaro “inspiegabilmente” sono bloccati dalla Regione Calabria. Mi rendo conto che Emilio Verrengia finora si è occupato di trenini, ma farebbe cosa buona e giusta se adesso si occupasse anche di imbarcazioni.

Roberto Talarico

Assessore al Turismo